"Il Comune di Positano non ha fatto alcun passo indietro riguardo le critiche e le osservazioni sollevate sulla costituzione del SAD (Servizio di Ambito Distrettuale) e non vi è alcuna adesione a alla Miramare Service". Lo ha ribadito l'assessore Michele De Lucia, sconcertato dalle recenti dichiarazioni del primo cittadino di Scala Il sindaco della cittadina della Costiera amalfitana Ivana Bottone in risposta alle opposizioni aveva detto che non c'erano problemi con il SAD e che "Positano e Amalfi entreranno nella Miramare Service".
Ma è un assunto che non corrisponde al vero e ha creato sconcerto negli amministratori positanesi, che non sono i soli a pensare che invece di aderire a una soluzione preconfezionata è preferibile valutare meglio le alternative nell'interesse dei cittadini. Cioè valutare prima costi e benefici e tutti i vari annessi e connessi che possono verificarsi nell'entrare in una struttura già esistente. Secondo l'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Guida, impegnato nell'inaugurazione della mostra di Di Lieto, che ci ha confermato l'infondatezza di quanto affermato dal sindaco Bottone, l'ipotesi di entrare nella Miramare Service non è attualmente in discussione. La volontà del Comune di Positano è piuttosto quella di indire una gara d'appaltoo comunque di valutare la cosa, fra le ipotesi che vi potrebbero essere anche quello di costituire un nuovo consorzio con tutti i comuni. Insomma è una questione di merito di valutazioni tecnico-economiche, nessuno esclude a priori la Miramare Service, ma è sul metodo che il Comune di Positano insiste nelle sue ragioni, ragioni non peregrine se ci riflettiamo bene. "Non abbiamo deciso di rinunciare al ricorso al Tar Campania Tuttavia, vi sono osservazioni riguardanti la delibera sulla costituzione del SAD che devono essere integrate, e il Giudice ha ritenuto di attendere le integrazioni".
Positano, intende vagliare tutte le opzioni, che potrebbero includere sia l'indizione di una gara d'appalto che la creazione di un consorzio ex novo. Non è quindi obbligatorio per i comuni aderire a consorzi già esistenti, come la Miramare Service. La questione non riguarda tanto la validità di questa realtà consortile, ma piuttosto la necessità di evitare soluzioni già preconfezionate. De Lucia ha inoltre espresso il proprio stupore per le dichiarazioni del sindaco di Scala, il quale aveva affermato che Positano e Amalfi fossero pronte a entrare nella Miramare Service dichiarazione smentita con forza "Sconcerta anche il riferimento alla relazione, questo ci convince ancora di più che abbiamo ragione nell'avere dubbi e che ci vogliamo rimettere al giudice che stabilirà se la procedura che si vuole seguire è corretta o se va valutata diversamente come crediamo noi". Una posizione legittima insomma che non potrebbe, e neanche dovrebbe, interpretrare o valutare o decidere qualche altro sindaco, questo in sintesi quello che vuole dire l'amministrazione di Positano. Vederci bene in una situazione complessa come quella dei rifiuti non solo è legittimo, ma è doveroso farlo, nell'interesse della comunità che si troverebbe a dover subire scelte fatte o confezionate da altri per gli anni a venire.
fonte: www.positanonews.it
TRASCRIZIONE VIDEO
Consigliere Ferrigno: Che cosa sta succedendo al SAD? Possiamo avere qualche delucidazione?
Sindaco di Scala: Non sta succedendo niente di...
Consigliere Ferrigno: Ho letto di alcune diatribe, di alcune di positano...
Sindaco di Scala: Nessuna diatribe, no, sono normali dinamiche quando ci sono più comuni insieme. Allora, il SAD è stato costituito, il Comune Capofila e il Comune di Minori. Praticamente adesso dovrebbero confluire nella Miramare altri comuni, tra cui il Comune di Positano e il Comune di Amalfi. Praticamente il tecnico che ha fatto la relazione per il SAD, che è il dottor Fortunato, incaricato dai comuni della costiera, ha individuato come ottimale gestione del SAD, l'ha individuata nella società Mila Mare. Visto che il Comune di Positano non fa parte della Miramare, è una sua società, giustamente ha detto, io vorrei approfondire la questione. Visto che il SAD funziona, c'è il principio della maggioranza, quindi se tutti i comuni votano a maggioranza, anche se tu hai un dubbio, il tuo dubbio non viene evaso perché vige la maggioranza, quindi il Comune di Positano ha fatto un ricorso per rivedere questa relazione fatta da Giampiero Fortunato, che è il tecnico, ma è un problema veramente formale e burocratico, infatti il ricorso è già stato ritirato, quindi è tutto a posto, però sono normali dinamiche quando ci sono più teste insieme, però è tutto anzi, il SAD sarà una cosa, a parte che è per leggere, lo abbiamo dovuto costituire, però sarà una cosa buona.
